Rissho Ankoku Ron
Da quando ho pensato di aprire questo Blog, ho ricercato dentro di me un tema da condividere. Finalmente oggi l'ho trovato!
Mi piacerebbe che si parlasse un po' dei temi trattati da Nichiren Daishonin nel Gosho "Rissho Ankoku Ron" cercando di comprenderne il significato alla luce di quanto sta accadendo ai giorni nostri.
Io non sono in grado di spiegare i significati del Rissho Ankoku Ron: non riuscirei neanche a spiegare il significato del titolo! Per questo vorrei che si condividessero gli approfondimenti di chi lo ha già letto e che questa diventasse una occasione per chi volesse studiarlo insieme.
Domani aggiungerò qualcosa sul tema ... dopo il Daimoku ... naturalmente.
"Una volta un viaggiatore così si lamentò [con colui che lo ospitava]: da qualche anno a questa parte assistiamo a perturbazioni nel cielo e a calamità sulla terra. Carestie e pestilenze sorgono in ogni angolo dell'impero e si diffondono in tutto il paese. Buoi e cavalli cadono morti agli angoli delle strade e le loro ossa ricoprono le strade maestre. Più della metà della popolazione è stata falciata dalla morte e non c'è una persona che non pianga un lutto in famiglia. (...) Ovunque si guardi non si vedono che mendicanti e morti. I cadaveri sono gettati uno sull'altro a formare cataste alte come torri o allineati fianco a fianco in file lunghe come ponti. Osservando bene vediamo che i movimenti del sole e della luna sono regolari, i cinque pianeti seguono le loro orbite usuali, i Tre Tesori continuano a esistere e il periodo dei cento regni (...) non è ancora spirato. Perché allora questo mondo è sull'orlo della rovina e le sue leggi stanno decadendo? Che cosa è sbagliato? Quale errore è stato commesso?
Il padrone di casa così rispose: fino a ora mi sono preoccupato da solo, angustiato nel profondo del cuore, ma ora che lei è qui possiamo lamentarci insieme e discutere a fondo. (...)" Nichiren Daishonin, Gosho "Rissho Ankoku Ron". - Scritto fra il 1257-58 e il 1260.
